E non è una bufala, come spesso accade in questo settore. La scopritrice dell’inedito manoscritto è Anne Marie Luijendijk della Princeton University. Una garanzia, credetemi.
Un manoscritto di 1500 anni svela un nuovo Vangelo
Un libro vecchio di 1.500 anni che contiene un Vangelo finora sconosciuto è stato decifrato. L'antico manoscritto potrebbe essere stato utilizzato per fornire guida o incoraggiamento a persone in cerca di aiuto per i loro problemi, secondo una ricercatrice che ha studiato il testo.
La rivelazione del Vangelo di Maria
Si tratta del Vangelo di Maria. Insomma, uno dei tanti testi che i vincitori della battaglia ideologica dei primi secoli del cristianesimo avevano cercato di eliminare dalla storia.
Scoperto un nuovo vangelo in copto
La notizia della scoperta è stata diffusa mercoledì 4 febbraio 2015 da Antonio Lombatti, uno studioso di archeologia biblica, che ha annunciato il ritrovamento di un manoscritto in lingua copta che sta suscitando notevole interesse nella comunità scientifica e spirituale.
Il contesto storico-religioso del ritrovamento
L'articolo è qui: un documento che parla non solo di religione e fede, ma anche di storia, culti e società nei primi secoli dopo Cristo. Database archeologici come Ugarit, Ebla e Qumran possono adesso accogliere una nuova scoperta che mette in discussione molte delle idee preconcette che abbiamo sul cristianesimo primitivo.
La dimensione turistica della scoperta
La rivelazione di questo antico testo non è solo un traguardo accademico ma apre anche nuove prospettive per il turismo culturale. Gli appassionati di storia, archeologia e teologia hanno ora un motivo in più per visitare i luoghi sacri dove tali documenti sono stati scoperti. Dal punto di vista dell'ospitalità, la vicinanza a siti di così grande importanza storico-religiosa può incrementare l'interesse per hotel e alloggi che offrono pacchetti tematici e visite guidate, arricchendo così l'esperienza culturale dei viaggiatori.